Il Gelato inSISTO è Anchesenza, la gelateria dei miei sogni.

A Savona, inSISTO

Ingresso

Mi è piaciuto Alessandro, il gelatiere ruvido come un prodotto autentico, il suo gelato è “vero”. Impossibile resistere quando racconta dei viaggi nel mondo per scoprire le materie prime migliori. Liguria, Sicilia, Costa d’Avorio, Colombia, è innamorato del gelato da 10 anni, il suo è un fidanzamento divenuto matrimonio dopo un’esperienza come Geometra, ha vinto il cuore. Il nome inSISTO dice tutto, prende spunto dal luogo, Piazza Sisto angolo via Manzoni e dalla volontà di insistere. Alla domanda quale sia il suo gelato preferito, risponde con una lunga pausa, tipico di chi ama quello che fa, come fai a distinguere l’amore per i figli! Tuttavia dopo lungo insistere, ha tentennato tra lo zabaione e la crema. È molto tecnico, si appassiona sotto la barbetta incolta, ha gli occhi dolci mentre parla del gelato. 

La migliore gelateria artigianale, gelato di qualità

La gelateria è proprio come lui, passionale, organizzata, colorata, piena di vita e di sacrifici. È doverosa la riflessione su quanta fatica occorra per fare bene il proprio lavoro. Si dispiace di aver pochi attimi per comunicare al cliente cosa significhi consumare un gelato buono. Gli onerosi investimenti di imprenditore non lo spaventano, bensì riconosce nell’attimo fuggente del consumo di un cono (scelta non da poco fornirlo buono), l’impossibilità di raccontare la storia del prodotto. Non c’è tempo, si scioglie e poi le persone in coda si lamentano se aspettano. Mi ha spiegato che il gelato deve mantenere un’altezza ben precisa quando viene disposto sulla cialda, anche da questo si riconosce la bontà.

Le materie prime

Per Alessandro le materie prime sono sempre per l’80% italiane salvo quelle che per patria restano eccellenze estere come il suo adorato cacao dal mondo. Non so quante volte mi ha ripetuto credo nelle aziende agricole, nella diversità del prodotto grazie alla stagionalità, nei procedimenti davvero manuali, tra pochi giorni sarà disponibile la fragola Mara Des Bois che sa di fragoline di bosco, era felice. Esiste il momento perfetto, è in natura. Il Gelato è Territorio, è un’espressione di capacità tecnica, è un amplificatore di buona alimentazione, è diffusore di eccellenza, è filosofia di pensiero, è tutela del patrimonio gastronomico, inSISTO 😜, mangiare buon gelato è anche salute. Infatti ho chiesto ad Alessandro cosa pensasse del prodotto senza glutine, << eccetto il cannolo siciliano, perché è così e basta, è tutto naturalmente senza glutine >>. Ecco la mia gelateria Anchesenza, etichetta corta ma non troppo, mediamente un buon gelato contiene circa 5-6-7 ingredienti. Ora anch’io sono più felice.

Cheesecake con il gelato del territorio

Chi non ama la cheesecake!

Alessandro e i suoi collaboratori ne preparano una tutta particolare e tutto l’anno. I protagonisti sono la robiola fresca della Famiglia Stutz & Pfister, presidio SlowFood e i frutti rossi rigorosamente locali. Mentre tutto di un fiato racconta del laboratorio dove avviene la magia della produzione, mi confessa che vorrebbe svelare di più sui profili aromatici di molti prodotti, ad esempio sulla fava bianca di Giava che ha un leggero sentore affumicato, oppure spiegare perché la palatabilità del cioccolato alla quale noi siamo erroneamente abituati, trae in inganno, ci saranno altre occasioni per raccontare queste curiosità.

Chi è il Jerome che mi guarda fiero negli occhi, sguardo azzurro trasparente, pieno di energia e con la t-shirt che riporta la stampa di una capretta. È Jerome Pfister della Robiola di Roccaverano Stutz & Pfister, il caseificio si trova a Mobaldone in provincia di Asti,  in pochi secondi spiega a tutti noi la sua missione aziendale: <<abbiamo i campi, le capre, il caseificio, un furgone refrigerato. Come descrivo la mia azienda? Famiglia, qualità, natura, viviamo con essa. La nostra robiola ha solo tre ingredienti, latte, sale, caglio >>.  Un’etichetta più corta di così è impossibile.

→ Curiosità: la robiola utilizzata nella gelateria inSISTO è fresca, da 4 a 10 giorni di stagionatura, quella più stagionata va da 15 a 25 giorni. Grazie all’impiego di latte crudo, ogni robiola è diversa, un valore aggiunto dato dal libero pascolo.

Le torte di gelato hanno il loro perché

  • Quando le ho viste nel frigo, ho capito che erano speciali, mi attiravano, erano bellissime. Mi rivolgo ad Alessandro e Daniela e chiedo loro di raccontare qualcosa con una video intervista. Non utilizzano prodotti pronti, ogni millimetro di torta è rigorosamente fatto da loro. La passione arriva dritta al cuore così come il percorso tra le eccellenze internazionali.
  • Semifreddo al pistacchio di Sicilia, gelato di nocciola, salsa al mou, base crumble (senza glutine), pistacchi caramellati.
  • Mousse ghiacciata alla Robiola di Roccaverano Stutz & Pfister (Piemonte), mirtilli (Liguria) semi canditi, base crumble, glassa al lampone (Liguria).
  • Cremino con semifreddo al gianduia, con nocciole, salsa gianduia, nocciole caramellate, base crumble.
  • Semifreddo con crema pasticciera, salsa Kumquat (mandarino della Cina), base crumble, pistacchi caramellati, glassa al mandarino e yuzu (agrume dalle origini asiatiche ora coltivato in Giappone a Shikoku).
  • Mousse ghiacciata, cioccolato fondente, latte di panna arricchita di cioccolato, amarene di Cantiano (Marche), ciliegie (Liguria), base savoiardi.

Impossibile andare via senza.

Il mondo GXG, Gelatieri per il Gelato, perché?

Un’altra Associazione direte voi, in realtà è un Movimento Culturale atto a valorizzare il gelato e la tradizione Italiana. Ho avuto il piacere di partecipare come Food Blogger all’intervista formativa organizzata da AIFB con la nostra Anna Maria Pellegrini rivolta al  Presidente Fabio Bracciotti, ha posto riflessioni davvero interessanti, li ho trovati straordinari, il gelato non lo avevo mai ascoltato, mangiato ovviamente si. 😀 Quanta eccellenza, cultura, delicatezza, competenza verso i consumatori che sono spesso bombardati da parole senza un reale contenuto; l’artigianalità e il territorio, sono il nostro patrimonio, non possono essere banalizzati,  viene profusa enorme fatica in progetti a tutela della qualità, basta confusione. Promuovere la carta etica in questo progetto significa trasparenza.

Vorrei fare mio il loro manifesto, Citazione di San Francesco d’Assisi Patrono d’Italia

“Chi lavora con le mani è un lavoratore, Chi lavora con le mani e la testa è un artigiano, Chi lavora con le mani, la testa e il cuore è un artista.”

Questa immagine, rende l’idea.

Ringraziando Alessandro e Daniela, i collaboratori, AIFB, Gelatieri per il Gelato, la Famiglia Stutz & Pfister, Jerome Pfister, i Produttori dei frutti rossi della zona, i clienti che hanno pazientato per la realizzazione delle immagini, chiunque leggerà per comprendere meglio la nostra missione sul territorio italiano, saluto con un momento di sorrisi.

Anchesenza

La grande bellezza è la diversità, come in natura

Avrete modo di seguire tanti professionisti del territorio italiano attraverso i Blogger della nostra Associazione con storie inedite, immagini, interviste.La diversità, anche in questo caso, sarà il valore aggiunto, ognuno di noi vedrà attraverso i suoi occhi.

❤️Ascoltate la storia. InSISTO audio story