MADAGASCAR best of

Una terra non ancora trivellata dall’uomo.

Mi hanno raccontato i Malgasci che puoi provare due stati d’animo in questa terra ancora vergine, uno stato di profondo rilassamento o una sensazione di irrequietezza incontenibile; personalmente ho dormito con un mare gigante sulla rete di un catamarano, sembravo Eta Beta sul pomolo, quindi perfetto riposo… :). I voli Neos e Meridiana trasportano i tuoi sogni verso una natura incontaminata fatta di mare, terra, foreste, mangrovie, lemuri e baobab, un tripudio di colori che riempiono cuore e anima. I bambini con i volti disegnati da fiori e foglie bianche, i tramonti dal Mont Passot che irradiano energia e raggi colorati, i mercati che sembrano finti per i frutti e le verdure arcobaleno, un disegno del paradiso :). Un viaggio che toglie il respiro! Parliamo di come vivono i malgasci: vivono, vivono #anchesenza porsi tante domande, mangiano, dormono, camminano, bevono, ballano (una specie di taranta salentina), amano, come se non ci fosse un domani. In realtà sanno perfettamente che il domani ci sarà o ancor meglio sanno perfettamente che c’è l’oggi, scarseggiano le medicine primarie, come gli antibiotici, la penicillina, l’aspirina, non possono ammalarsi, per una semplice infezione si muore ancora; l’unico ospedale particolarmente organizzato si trova ad Antananarivo e ti portano in volo o in barca. Sarebbe bello che al posto di un abitino o un calzone in più (in Madagascar non servono) portassimo loro qualche medicina, il regalo più importante ad un popolo meraviglioso. Ora un centro sanitario che si chiama Santa Maria della Grazia è stato costruito con la volontà di alcuni italiani ed è molto attivo e di grande aiuto, in particolare modo per le emergenze. Cosa servirà per questo viaggio: un sorriso che serve sempre, laggiù ne troverete tanti :), una macchina fotografica perché solo gli occhi non basteranno, un cappellino o meglio ancora una bandana (in valigia si porta meglio e non vola), calzoni tecnici (quelli che si trasformano, all’occorrenza, in calzoncini, Salewa 70€ oppure Axant 29€, appena vi capita comprateli nei saldi, vi serviranno per sempre). Uno zainetto leggero, lo spray anti zanzare (la mia amica Romina dice di usare l’olio essenziale di lavanda), i cerotti e una piccola boccetta di Betadine, fornita di pennellino, grande poco meno di uno smalto; a me è servito dopo aver calpestato un corallo, fortunatamente nel mare sono moltissimi e… velenosi…). Scarpette da camminata per la Grande Terre e per il mare, il resto spetta a voi… Non dimenticate una gita in catamarano, dormire almeno una notte in attesa che si formi una lingua di sabbia dal mare mentre sorseggi un caffè, è pazzesco… :). Tutto questo #anchesenza spendere un patrimonio, la semplicità di questa terra permette qualunque cosa, dal lusso allo spartano, senza paura di un risultato deludente. Suggerimenti: Hotel Arc en ciel, Le Zahir Lodge, Tsara Komba, Amporaha. Ci vediamo domani.

spiaggia lingua sabbia

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