Pandolce Slow con frutta rossa e cioccolata bianca

Il dolce a Natale non può mancare.

Per questo voglio raccontare la ricetta del pandolce al vapore che ho sperimentato per la prima volta.

Non avevo mai pensato ad un lievitato così delicato dentro la CROCK-POT, con stupore è riuscito al primo tentativo. Semplicità di esecuzione, tempo libero, sapore straordinario, anchesenza perdere di vista la leggerezza.

Conoscete la pentola CROCK-POT? Perché non è solo un recipiente, è una possibilità senza limiti.

Come ho pensato questa ricetta facile? Prima cosa ho messo da parte l’ansia, confesso che osare l’utilizzo di una pentola a cottura lenta per un pandolce è stata una bella sfida. Mi sono precipitata a comprare gli ingredienti, la cottura a vapore mi è sembrata una soluzione attraente, infine ho ceduto alla sfida.

D’altronde come posso resistere alla tentazione di sperimentare una cucina salutare che peraltro mi fa risparmiare tempo? Ho programmato la temperatura, il timer e sono uscita.

Bella notizia, non ho usato la fustella che contiene l’impasto, vale a dire, ho evitato la solita corsa dal fornitore per trovare un contenitore, no so perché, nella dispensa manca sempre. La palla è entrata direttamente in pentola! anchesenza ?

Dopo un’oretta di attesa, mi sono precipitata a controllare la follia gastronomica. D’altra parte fidarsi è bene e non fidarsi è meglio.

Tuttavia, nonostante le perplessità iniziali, mi sono ritrovata a guardare il termine della cottura con gli occhi innamorati mentre il profumo pervadeva la cucina. Una volta cotto, ho sformato il pandolce e ho utilizzato il grill per dorare la parte superiore … FANTASTICO!

Voi non ci crederete ma durante una cottura così lunga, autonoma e perfetta, si possono fare moltissime altre faccende nel frattempo. Puoi leggere, fare sport, giocare con i bambini, fare la spesa, lavorare, infatti ho capito che non posso più farne a meno.

Vi è mai capitato di avere ospiti a cena e avere la vita impegnata ad osservare una pentola? A me si, ho risolto con CROCK-POT. Cosa succede? Non si perdono morbidezza, succhi, qualità e tempo.

Del risultato di questa ricetta mi hanno colpita alcuni aspetti, il fondo del dolce era piacevolmente croccante, il laterale caramellato come un croissant, l’interno morbido, ricco di gusto, pieno, rotondo… una prelibatezza.


Non abbiate paura della bontà e neanche della tenerezza. (Papa Francesco)


Se invece di un pandolce desiderate un lievitato alto come il panettone, vi spiego come fare.

Preparare un impasto con tutti gli ingredienti saltare il passaggio del lievitino, inserire in CROCK-POT, impostare la cottura lenta del programma.


DOSE: per un pandolce

INGREDIENTI

Primo passaggio (lievitino)

  • Farina gr 325
  • Acqua ml 125
  • Burro gr 50
  • Lievito  gr 10

Secondo passaggio

  • Farina gr 225
  • Burro gr 160
  • Tuorlo gr 120
  • Zucchero gr 40
  • Sale gr 4,5

Terzo passaggio

  • Cranberry o frutti rossi gr 50
  • Cioccolata bianca gr 75

PREPARAZIONE FACILE

A – Impastare la farina setacciata, lievito sciolto in acqua tiepida, burro.(lievitino)

B – Versare il composto nella CROCK-POT sino al raddoppio del volume alla temperatura di mantenimento (pochi minuti)

C – Unire ed Aggregare il lievitino raddoppiato con farina, burro, zucchero, uova, sale, sino ad ottenere un impasto elastico.

D – Aggiungere frutti rossi e pastiglie di cioccolata bianca.

D – Formare un palla ben chiusa da inserire in CROCK-POT.

E – Attivare la Cottura slow per 2 ore e mezzo.

F – Sfornare e Riporre sotto un grill per 2/3 minuti, acquisterà doratura in superficie.

G – Raffreddare.


Servire con un buon bicchiere di vino e MANGIARE!


Commentare e condividere ci aiuta a migliorare, vale a dire, aiutatemi amici del web ??. Vi aspetto sul sito, ricordate che per acquistare una CROCK-POT potete valutare la pentola perfetta qui. Aspetto le vostre prove di ricetta da inserire nel blog. GRAZIE

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