CLACSON, ARTE, CIBO, STORIA, RELIGIONE e SABBIA DORATA

Proverbio Ebraico

“Un libro dà la conoscenza, ma è la vita che dà la comprensione.”

Da TEL AVIV a TEL AVIV PASSANDO per GERUSALEMME, PALESTINA, DESERTO della GIUDEA, MAR MORTO.

Cosa dobbiamo sapere prima di assaporare un viaggio in Israele? Leggere prima di partire oppure partire anchesenza leggere, come direbbe Marzullo…

Premetto che TEL AVIV è una realtà a se stante, una bolla, non rappresenta Israele, è come una piccola Miami, il messaggio israeliano più coerente lo troverete a Gerusalemme. Se siete interessati a storia, popolo, territorio, ciò che ha reso Israele quello che oggi è, vale una attenta lettura, se il viaggio ha lo scopo dell’assoluto relax, godetevi il momento perché comunque vada, sarà un successo!

Qualche informazione generale e pratica.

COSA PORTARE, un bagaglio piccolo con calzoni arrotolati e tshirt, meglio ancora un bagaglio a mano, uno zainetto, anti vento, un berretto per il sole, gli occhiali, vivrete in movimento; scordavo…un vestitino per le serate glam se intendete vivere la notte. Il mese di novembre è stata una scelta straordinaria, 30 gradi, clima secco, leggermente ventilato, SUPERBO! Il viaggio è iniziato molto prima del volo da un incontro con un carissimo amico israeliano, l’ho chiamato appena ho avuto la certezza di partire e dopo aver condiviso con lui alcune informazioni, le mie aspettative si sono arricchite di uno spirito più consapevole, libri, filmati e appunti, se iniziate non finite più. In questi anni avevo sempre desiderato intraprendere questo viaggio, finalmente si è avverato. ? É un percorso interiore ed esteriore, religioso, storico, archeologico, politico, ludico, gastronomico, balneare, può essere vissuto con molte sfumature personali. Israele è uno stato ricchissimo di contenuti, complesso e allo stesso tempo facile. Personalmente mi è piaciuto camminare, ascoltare, mangiare il cibo di strada, parlare con le persone del posto, ammirare l’arte, alloggiare nei quartieri più immersi nelle realtà, osservare la luce, i colori, ricevere i diversi profumi delle molteplici culture.

VOLI, sono molti, la compagnia di bandiera El AL, Alitalia, Easyjet, Ryanair, io sono partita da Genova con stop a Roma di 50 minuti, posso assicurarvi che è il tempo strettamente necessario per raggiungere il gate che vi porterà a Tel Aviv in 3 ore e 15 minuti, comodissimo. Fuso orario un’ora, puntualissimo, il volo delle 9 ti porta a destinazione poco dopo le 13, ancora in tempo utile per godere a pieno la città. Se potete, terminate il viaggio con un volo pomeridiano, sarà impagabile poter sfruttare sino all’ultimo la bellezza dell’ultima tappa.

DOCUMENTI, non servono visti, solo il passaporto, si scende all’aeroporto Ben Gurion, piccolo ed efficiente, il passaporto non verrà timbrato, un sistema meccanizzato con scanner facciale stamperà un piccolo foglietto blu, al rientro sarà rosa, dovrà essere custodito con attenzione nel passaporto e consegnato in ogni struttura ricettiva, è la tua carta d’identità in Israele.

MONETA LOCALE,  è lo shekel, abbreviato NIS, lo dico perché subito non capivo,  (dividi per 3,85 ed è fatta), cambiate poco per volta, ovunque accettano euro, dollari e carta di credito, inoltre ci sono uffici di cambio ben visibili in ogni dove, in questo modo eviterete di avere nel portafoglio quattrini che non possono essere riconvertiti per il ritorno in Italia. Ricordate che la mancia è obbligatoria, almeno il 15/20%.


PRIMA STORIA

TEL AVIV-YAFO, WHITE CITY, la città liberale.

La prima sensazione è la semplicità, tutto a dimensione, a portata di mano, easy e friendly, per usare due termini ormai ricorrenti, sono i più indicati per spiegare l’accoglienza in Tel Aviv; molteplici sono le soluzioni di pernottamento, ostelli confortevoli, hotel di lusso, storici o moderni, sul mare o in centro, ma negli ultimi due anni l’offerta alberghiera è cresciuta ancora in eccellenza, piccoli edifici storici sono stati trasformati in boutique hotel perfettamente integrati nello spirito open mind. Questa tipologia è ciò che ho scelto per il mio soggiorno e ne sono felice, il  SAM&BLONDI hotel in Sheinkin St, è fantastico!

Quando entri non sembra un hotel, è animato di persone che vanno avanti e indietro, mangiano, bevono, leggono, conversano, sembra un bar, in effetti c’è un bel banco di leccornie e capisco che il momento della colazione o degli incontri tra ospiti avverrà proprio lì, nell’atrio e sul marciapiede che costeggia la strada; qui assaggerò il mio primo caffè fuori patria, voi non sapete ma il caffè è una bevanda amatissima a Tel Aviv! Ho degustato il miglior cappuccino della mia vita! Salgo in camera, non aspettatevi camere grandi, in Tel Aviv sono tutte più piccole rispetto alla media ma con tutti i comfort, silenziose, letti comodi, bagni ampi, bollitore eccetera. Noterete che nel prezzo della camera, spesso, sono comprese per tutto il giorno molte delicatezze per gli ospiti, frutta fresca e secca, bibite, vino, cioccolato, biscotti. SpA e una piccola terrazza panoramica con doccia, lettini, idromassaggio fanno di questa piccola struttura un’oasi di relax.

Quando rientri dopo molti chilometri a piedi, il momento migliore è salire all’ultimo piano, togliersi le scarpe, mettere i piedi sotto la doccia fredda con un calice di vino e ammirare il panorama dal roof top.

La colazione è davvero creativa, sul tavolo trovi un menù con alcune proposte della cucina, al momento della scelta viene consegnata una targhetta elettronica che suonerà al momento opportuno, il tuo nome verrà pronunciato con un accento strano, la Z di Lorenza non è semplice, a quel punto potrai ritirare il vassoio. Oltre questo la scelta si articola con ulteriori prelibatezze da pagare a parte. Mi sono divertita un sacco.

GLI HOTEL che ho valutato personalmente in alternativa al SAM, sono davvero interessanti, The Vera, Fabric, The Drisco, Yam, Brown Urban, Alma Lounge, The Rothschild, Center Chic, alcuni molto dinamici, giovanili, altri con uno charm più ricercato, da non sottovalutare gli appartamenti o aparthotel, sono meravigliosi.


Qui comincia il primo tour in uno dei quartieri più caratteristici della città, girate a piedi, noi, la mia amica Barbara ed io, abbiamo fatto 25 km il primo giorno, questa città come tantissime altre va vissuta camminando! ??‍♀️

Nuovo e vecchio si intrecciano, meravigliosi palazzi Bauhaus di cui ricorre il centenario spiccano tra i grattacieli, 4000 edifici modernisti regalano alla città il titolo di Patrimonio dell’UNESCO; per prendere le misure della città, dedicate un attimo al White City Center, alla piazza circolare dal sapore modernista progettata da una donna, passeggiate dall’inizio alla fine sulla Boulevard Rothschild, una pausa caffè e poi… incalzate la città! Pianificate i quartieri con un app off line, MAPS.me e TRIPWOLF non mi deludono mai, navigatore? In tutto il mondo usano WAZE, siete pronti per i quartieri?

HaKirya, Kerem, HaTeimanim e i due più amati dai giovani israeliani, Neve Tzedek (TOP) e Florentin (TOP bohemien), deliziosi. Il porto più antico del mondo è a Jaffa, con la torre dell’orologio e le mille stradine, qui su una roccia, Andromeda fu sacrificata al mostro marino ma come vuole la leggenda, salvata dal mitico Perseo.

Al rientro in city, sempre a piedi, non perdete il tramonto e un aperitivo da un rooftop della città c’è anche un tour come a NY, a dire il vero esiste un tour per ogni cosa.

APERTIVO PANORAMICO, BROWN HOTELTHE PRINCESURAMARESPEAKEASY, informatevi prima per la prenotazione perché a seconda dei giorni è riservato ai soli clienti dell’hotel e posso assicurarvi…non li convincerete.

COSA SI MANGIA in ISRAELE, PARADISO per i VEGETARIANI, APICE per i gli amanti delle PROTEINE, INFINITO SENSO di COLPA per i GOLOSI di DOLCI, prima cosa STREET FOOD, al CARMEL MARKET vicinissimo al mio albergo, si mangia il meglio di moltissime golosità, spesa minima massima resa! I ristoranti raffinati non mancano di certo come Port Said, giudice della versione israeliana del programma Master Chef e Catit governato da uno dei migliori chef di Israele. Impossibile resistere alle prelibatezze del posto, Humusfalafel (polpette di ceci e prezzemolo), kubbeh (bulgur e carne), frullato di datterispremuta di melagranasabich (soffice pita con tahina, insalata israeliana, salsa irachena, salsa amba con mango e spezie)shakshuka (uova al sugo), shawarma (carne di pecora o tacchino tagliata in striscioline come farcitura della pita, arricchita con verdure e salse a piacerekigel (sformato salato o dolce)gefilte fish (polpette di pesce di acqua dolce cotte nel brodo),tchulent (il pentolone del sabato che ha origine dallo shabbat con stracotto di carne, verdure, legumi, uova), baba ganush (detto caviale di melanzane)mejadra ( riso e lenticchie), melanzane in ogni modo, baklavakugel (dolcetti miele e zucchero)

Tel Aviv è una città giovane, piena di giovani, ha 110 anni, andate a piedi ovunque, entrate comunque,  guardate i palazzi, varcate i musei, sbirciate nelle gallerie d’arte, fermate le persone, parlate con loro, guardate il tramonto dorato in spiaggia per il quale arrivano da tutto il globo per ammirarlo, Tel Aviv è la quinta beach cities al mondo. I 14 km di passeggiata a mare uniscono JAFFA a OLD JAFFA vi portano quindi nella città vecchia.  Portate le vostre gambe per tutte le strade, stradine, vicoli, prima sulla sponda destra poi sulla sponda sinistra, esprimete un desiderio sul ponte dei desideri poggiando le mani sul vostro segno zodiacale, ammirate il panorama archeologico. Leggete le targhe che spiegano il perché di ogni pietra, se conoscete Malta e il Salento troverete una somiglianza.

Scegliete  di investire in una guida privata anzi più guide in base alle città da visitare, vi permetteranno di costruire un viaggio su misura, i tempi giusti faranno la differenza nel viaggio, dedicatevi del tempo! TAKE YOUR TIME!

GUIDA PRIVATA,  Rafael 972-547664867, Luisa 972528312054, Ruth 972-503454003, Alessandra 972-524257956 fantastici.

DRIVER PRIVATO, ABED 972505443539, MUDY 972-542095728, persone che ricorderò con affetto.

TRASPORTI, se siete stanchi di camminare esistono infinite soluzioni, il Taxi Sherut è collettivo, molto utilizzato, sono pulmini che si fermano ovunque lo richiediate, costano come l’autobus, espongono il numero della linea di cui seguono il percorso e si riconoscono, non arrivano alla stazione ferroviaria, Taxi Special sono come quelli italiani, si possono fermare per strada, non chiamate con il centralino esiste un sovra prezzo, pattuite la tariffa in anticipo soprattutto quando il traffico è intenso o il tassametro girerebbe troppo, va concordato TUTTO, SEMPRE, prima. Dall’aeroporto ogni minuto esiste un collegamento, treno (terminal 3), autobus (terminal 2 e 3,) taxi (uscendo sulla sinistra).

SPOSTAMENTI con auto a noleggio, super facile, con targhe bilingue per le indicazioni stradali, solo due accortezze, non parcheggiare fuori dagli spazi consentiti e non superare il limite di velocità, per il resto una passeggiata. Non fatevi spaventare dalle distanze se intendete andare oltre Tel Aviv, sono assolutamente affrontabili con ogni mezzo.

  • Da Tel Aviv a Gerusalemme 70 km
  • Da Gerusalemme a Betlemme 9 km
  • Da Gerusalemme a  Masada 99 km (1 ora)
  • Da Masada a Ein Gedi 21 km
  • Da Massada a Telaviv 159 km (1, 50 ora)

IMPORTANTE, per andare a Betlemme entrerete in un altro stato, la Palestina, con posto di blocco all’andata e al ritorno, i taxi che troverete in loco non possono riportarvi in Gerusalemme, quindi l’organizzazione più pratica oltre i mezzi pubblici, sarà pianificare il rientro con lo stesso driver dell’andata, previo accordo sulla tariffa, sono comunque pochi NIS.

WIFI, ovunque, anche in bagno, servita al top..

LGBT, tra le migliori destinazioni al mondo! Se andate in coppia, sarà routine che vi chiedano se siete amici o fidanzati.

SHABBAT, è RIPOSO, CONSAPEVOLEZZA, IDENTITÀ, PIACERE, SPIRITUALITÀ, uno stop alle faccende quotidiane che distolgono dai pensieri profondi, dalla famiglia, dai sentimenti. Inizia il venerdì qualche minuto prima del tramonto e dura 25 ore. Perché vi parlo del giorno del riposo? Chi osserva fedelmente questo rigore, non presterà servizio al lavoro, quindi potreste incorrere in alcuni disguidi. Molto più probabile in Gerusalemme che a Tel Aviv.

SPORT, per gli amanti dei racchettoni sarà una pacchia. Con il vento kitesurfing, naturalmente.

SPIAGGIA, non farò differenze tra LGBT o etero, Gordon-Frishman tra le migliori dopo Miami e Sidney, Hilton Beach anche per le persone diversamente abili, i veri sportivi cercano Hof Hatzuk, il paradiso incontaminato lo troviamo a Palmachim Beach.

DA FARE, ritagliarsi una serata per mangiare a casa di una persona del posto, io non ho avuto il tempo.

PISTE CICLABILI, ovunque ben 120 km.

HO AMATO tutto eccetto i clacson!


parole sono sempre gradite

Ciao shalom, Grazie todà, Prego bevakasha

Vi aspetto per la seconda storia, Gerusalemme e Betlemme


Se avete domande, curiosità o semplicemente voglia di interagire, SCRIVETE! Ho mille cosa da dirvi ?

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