#ANCHESENZA la RAGNATELA della PAURA

Bello svegliarsi anche oggi, #anchesenza la ragnatela della paura.  L’ingegneria della ragnatela, ad oggi considerata un meccanismo quasi perfetto, affascina dai tempi più remoti, dall’utilizzo nel quotidiano, sino al nostro presente, con la nanotecnologia. Perché scrivo della ragnatela? Questo intreccio non lineare, robustissimo, fatto di fili sottilissimi, corrisponde ad oggi a come è intessuta la trama della nostra paura. Il ragno, animale sociale, con la sua immagine di laborioso predatore, infido, paziente, subdolo, divora le sue prede ancora in vita dopo averle paralizzate; salvò Maometto in fuga dalla Mecca costruendo una tela per nasconderlo e viene citato nella ventinovesima Sura del Corano… La tela, usata per punte di lance, la misura della velocità del vento, l’abbigliamento, il filo da pesca, le corde del violino… non era ancora usata per la paura tra noi. La tensione, la pressione e il peso ne fanno un trappola efficace, capace di sterminare gli avversari rendendoli inermi. Ci stiamo sentendo così in questi giorni, paralizzati e indifesi verso una furia omicida in nome di qualcosa o qualcuno o peggio in nome del nulla. Stiamo combattendo contro i seduttori delle anime, contro coloro che in nome di sé conducono gli altri a uscire dal loro cammino per intraprenderne un’altro oscuro e violento. Stiamo parlando di una nuova EVA, l’umanità, che distolta dalla piccolissima luce in cui sopravvive, con parole dolci e suadenti, cade nella trappola di una giustizia divina apparentemente più equa e luminosa. Se cambiamo prospettiva e parliamo della simbologia positiva di un ragno ordinatore, generatore, di cui la millimetrica tela rappresenta l’ordine cosmico contrapposto al caos, la visione cambia. Questa tela, definita opera unica, può dirsi indispensabile per creare sacche d’aria sotto gli specchi di acqua, tutelare dai parassiti, curare la distrofia muscolare, proteggere dagli squali o dai terremoti, rappresenta la vita. Abbiamo creato Superman per scacciare la mitologia del ragno e la ragnatela, possiamo vivere #anchesenza.

A voi la chiave di lettura della paura, BUONI o CATTIVI, pensiamo sempre alla verità e non alla mitologia del serpente! Adamo ed Eva sono il primo uomo e la prima donna secondo l’ebraismo, il cristianesimo e l’islam. (Sacra Bibbia)

Abbiamo parlato di opere uniche, nell’immagine in evidenza un particolare delle mie, verde come la beltà. TITOLO dell’OPERA “marcotihapresoall’amo”

Ci vediamo domani.